La Scuola Superiore di Politiche per la Salute, istituita con Decreto Rettorale n. 004 dell’8.1.2002, fortemente voluta da Mario Zanetti, per lunghi anni professore di Programmazione e Organizzazione Sanitaria presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, nasce per iniziativa del dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica, di Discipline Economico-Aziendali, di Scienze Economiche e della Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica.
I profondi cambiamenti che hanno coinvolto il mondo della sanità negli ultimi decenni e che sono tuttora in corso, hanno portato all'adozione di diversi modelli organizzativi e stili gestionali, alla definizione di nuovi criteri per la programmazione dei servizi e l'allocazione delle risorse e alla necessità di sviluppare strumenti per valutare l'impatto dei cambiamenti istituzionali ed organizzativi in termini di qualità degli interventi sanitari, di esiti di salute per la popolazione, equità ed economicità del sistema.
L'Università, con la sua fondamentale missione di formazione a livello di base e specialistico, non può e non deve restare estranea alle profonde trasformazioni in corso nella Pubblica Amministrazione ed in particolare nel Sistema Sanitario Nazionale e Regionale e ha pertanto il compito di organizzare, favorire, insieme al mondo dei servizi, iniziative di formazione e progetti di ricerca e sviluppo, la cui forza risiede appunto nell'approccio multidisciplinare ai vecchi e nuovi problemi che occorre affrontare.
Multidisciplinarietà e integrazione di competenze appartenenti
a varie discipline sono alla base dei principi ispiratori della
Scuola Superiore di Politiche per la Salute.
Scuola Superiore di Politiche per la Salute